Doctor Fish San Leone: bontà e freschezza, da tre generazioni.

Nasce nel 1979, coi nonni Marziano e Concetta, nello stesso posto in cui si trova adesso. Il nonno, originario di Siracusa, arriva ad Agrigento per il suo lavoro di rappresentante nel settore alimentare, che lo porta ad essere sempre in giro per la Sicilia. Conosce la nonna, se ne innamora e la sposa.

Una storia simile ad altre, se non fosse che a raccontarmela sono i nipoti, con gli occhi pieni d’amore e le divise da lavoro, quasi pronti per il servizio serale.

Marziano e Concetta decidono di aprire un primo locale, I Telamoni, al Viale della Vittoria ad Agrigento: ristorante con annessa discoteca, che presto diventa luogo di culto dei giovanissimi in città. Qualche tempo dopo però è il momento della ribalta sanleonina: gli Agrigentini vivono un momento fiorente, acquistano le case al mare, popolando quella zona costiera che ancora oggi è meta estiva di tutta la provincia (e non solo).

E’ così che in Viale dei Giardini, apre i battenti Doctor Fish, ristorante e pizzeria.
Perché proprio questo nome?, chiedo a Valentina, chef del ristorante. Quando stavano per aprire il ristorante, i nonni conobbero un artista, che si offrì di realizzare dei dipinti a tema marittimo, da appendere alle pareti. Lo fece in cambio di un pasto e per benevolenza nei confronti di Marziano che lui definiva: il dottore del pesce.

Il nonno era infatti un appassionato di pesca, che lui stesso praticava tutte le mattine con la sua amatissima barca. Da lì: Doctor Fish.

Non c’era giorno che il nonno non uscisse molto presto per andare a procurarsi il pesce fresco per il loro ristorante: la nonna era la regina dei fornelli, mentre lui – di ritorno da ogni uscita in mare – preparava l’impasto per le pizze: era anche pizzaiolo! Ha così inizio la gestione familiare di Doctor Fish, coi nonni in cucina, e un figlio appena diciottenne in sala: una formula che si è rivelata fortunata e che, declinata al presente, lo è doppiamente. Veder lavorare il team con l’affiatamento che solo i fratelli possono avere, suscita nel cliente un senso di calore casalingo che è sempre facile trovare.

  Dopo un breve periodo in cui il Doctor Fish lascia il posto ad un pub gestito da terzi, i nipoti di Marziano e Concetta, decidono che è arrivato il momento di raccogliere il testimone e continuare l’opera iniziata trent’anni prima dal Dottore e la moglie.

Valentina, Giuseppe, Damiana, Paola, Davide e Davide attuano un restyling totale del ristorante, ampliano e modernizzano il menù, e riaccendono l’insegna dell’originale Doctor Fish nel novembre 2008. Il signor Marziano, nonostante sia ammalato, riesce a partecipare alla cerimonia di inaugurazione e a gioire della riapertura ad opera dei nipoti. Quel ristorante, insieme alla barca, è sempre stato l’attività cui più si è dedicato durante la sua vita.

Sono felice che il nonno sia andato via vedendo che abbiamo deciso di onorare e proseguire il suo lavoro, con la sua stessa abnegazione.

Mi dice Valentina, con gli occhi carichi di quell’emozione che solo un nipote può sapere. La nonna Concetta, all’età di 83 anni, però è sempre presente e pronta a dispensare consigli e a svelare piccoli segreti di cucina. Il pesce fresco, elemento principe del Doctor Fish, necessita maestria e amore nella preparazione, e i clienti (affezionatissimi) ricambiano quest’amore della tavola, con la fedeltà che solo sa instaurarsi tra un bravo ristoratore e la sua clientela.

La qualità è imprescindibile da loro: bontà e freschezza non possono mancare mai. La cucina è tradizionale, saporita, sicula. Lo Spaghetto Doctor Fish di nonna Concetta è una pietra miliare del menù da sempre, e pertanto inamovibile: i clienti ne vanno pazzi e, avendolo assaggiato, posso anche confermarne il perché. Giuseppe è il pizzaiolo: utilizza ancora la ricetta del nonno per l’impasto, naturalissimo e a lunga lievitazione naturale. Il suo piatto forte è, naturalmente, la pizza ai frutti di mare, che coniuga la fragranza e la freschezza del pesce freschissimo.

I surgelati sono banditi dalle cucine di Doctor Fish, il loro motto è: o fresco, o fresco. A noi sembra perfetto. I dessert sono preparati quotidianamente da Damiana, con passione artigianale, mentre la cantina è ricolma di vini siciliani BIO (con predilezione per le Cantine Milazzo e Cristo di Campobello), e birre artigianali (e alla spina) per tutti i gusti. Della serata passata coi ragazzi di Doctor Fish, mi resta l’emozione di una famiglia unita che ha un solo obiettivo condiviso: portare in tavola lo stesso amore per il cibo che nonno Marziano e nonna Concetta gli hanno trasmesso, innovando eppure mantenendo i loro gusti, le loro peculiarità. Potete vedere le foto realizzate nel loro ristorante, nella nostra bacheca Pinterest dedicata a Doctor Fish.

Valentina Oliveri

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