Luisa Luparello: moda e creatività al PATIO 101.

Una tenda di capelli morbidi e brillanti le copre le spalle, fino al busto. Ci apre le porte del suo atelier nel centro di Agrigento – un luogo di moda e creatività unico nel suo genere – ma solo dopo una colazione veloce e condivisa con noi e con la sorella Laura.

Luisa è una delle persone che più mi hanno ispirato, in generale, negli ultimi anni: caparbia, romantica, intelligente. Una brava persona.

PATIO 101 è il nome della sua creatura, proprio perché si trova al civico 101 del Viale della Vittoria, arteria principale del tempo rilassato in città.

L’amore tra Luisa e la moda ha radici profonde, talmente profonde che affondano nel terreno glitterato e rosa di Mattel: le Barbie sono state le prime modelle sulle quali ha cucito dei vestiti su misura, con l’aiuto della nonna sarta, che le ha trasmesso l’innata e genetica propensione verso l’abbigliamento fatto a mano.

Un’amica della nonna le insegna l’utilizzo del cartamodello, ed è così che Luisa apprende le prime tecniche sulla creazione sartoriale di un abito. E’ questo il mondo in cui cresce e ci racconta, per filo e per segno, come ogni scelta futura sia stata costruita sulla moda, sua fedele compagna di sempre.

«Avrei potuto fare l’architetto. La mia famiglia mi incoraggiava in quella direzione, ma sapevano benissimo quale sogno covavo: fare la stilista. E’ per questo che dopo un passaggio dalla Facoltà di Architettura, si iscrive prima all’Istituto Marangoni di Milano (scuola di moda e design) per approdare poi allo IED, dove può finalmente coltivare la sua passione, studiandola in ogni sua singola componente, inclusa quella psicologica.

Quando disegno un abito per una donna, prima cerco di conoscerla, analizzarla. La sua personalità è tutto, e mi permette di creare ciò che può renderla felice.  

La moda deve rendere felici, non creare ansia o stress.

La mia ultima sfida è stata un abito da sposa: è stato molto emozionante disegnare e cucire uno degli abiti più importanti nella vita di una donna.»

Dentro PATIO 101 c’è di tutto: gioielli, abiti vintage, scarpe, borse (per rendere l’idea vi consiglio di vedere le foto che abbiamo realizzato). E niente – assolutamente niente – è lasciato al caso: tutto sembra risplendere di passione e trasporto.

Il vintage è la colonna portante dell’atelier, insieme al laboratorio di sartoria, ed è uno degli amori che Luisa condivide con la sorella Laura, sempre alla ricerca di preziosi dal passato per i mercatini del mondo. Le sorelle Luparello, o meglio Le Loopas (progetto che condividono proprio sulla base della passione per il vintage), si guardano con complicità, quasi si completano le frasi a vicenda, illuminate dalla stessa luce intensa quando chiedo cose sul mondo della moda, per loro ovvie, per me un po’ meno.

Fimmina Beachwear è il brand di costumi da bagno ideato da Luisa: bikini con stampe che ricordano la Sicilia e la natura, tutti double face, senza elastici, in lycra performante e con filtro anti UV. Ma la vera particolarità è che uno stesso modello lo si può trovare in versione donna, e in versione bambina: perfetto per mamma e figlia, zia e nipote, sorella e sorellina.

Dal padre chirurgo, Luisa ha imparato a sezionare i problemi.

Le cose vanno affrontate con criterio e superate pezzo per pezzo, non viste come macigni insormontabili.

E a noi sembra un ottimo metodo da poter copiare e applicare alla nostra stessa vita: ce lo portiamo via, insieme al desiderio di acquistare tutto da PATIO 101. Ci manca già la testa di Luisa, per i suoi capelli e per quello che c’è sotto: un mondo incantevole.

Valentina Oliveri

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